Sensitivi e C.I.A. - Sensitivi e C.I.A. - Sensitivi e C.I.A.

SENSITIVI AL SERVIZIO DELLA C.I.A.

Remote viewing :il progetto CIA che utilizzava veggenti
per individuare le basi missilistiche sovietiche

di Roberto Pinotti



Nel 1996 il Congresso e il Dipartimento di Stato americani misero in atto una ristrutturazione dell ¡¦Intelligence . Nell' ambito di tale contesto si parlo pubblicamente anche del cosiddetto spionaggio psichico. Alcuni dirigenti del servizio segreto USA rilasciarono varie dichiarazioni in proposito. Il punto,comunque,era che nel quadro di questa generale ristrutturazione, la CIA intendeva tagliare i rami secchi, e che pertanto non era disposta a tollerare oltre nel suo ambito quanti non fossero in grado di produrre dei risultati concreti e decisamente soddisfacenti. Di conseguenza,considerando il notevole sviluppo raggiunto dalla tecnologia spaziale e dalle nuove possibilita dello spionaggio satellitare,era opportuno e necessario non servirsi oltre di sistemi che non sempre davano risultati sicuri,sia per ragioni economiche,sia per ragioni pratiche.Per tanto,diversi sensitivi fino ad allora impegnati dalla CIA come pure da altri enti simili dalla NSA (National Security Agency )all' FBI (Federal Bureau of Investigation ) non sarebbero stati piu utilizzati,e si sarebbe data invece maggiore importanza alle sempre piu precise e sorprendenti applicazioni del monitoraggio orbitale globale per mezzo di satelliti-spia. Emerse inoltre che anche Uri Geller, (l' israeliano divenuto famoso negli anni Settanta per aver piegato cucchiaini di fronte a schiere di pubblico), sarebbe stato a libro paga della CIA.



L'informazione appariva doppiamente contraddittoria in quanto non solo veniva ammesso unqualchetipo di coinvolgimentodell'Agenzia in ambito parapsicologico,ma addirittura si dava in questo troppo credito ad una persona che lo aveva perso. In realta il sensitivo israeliano,aveva a suo tempo notoriamente superato tutte le verifiche effettuate (su di lui ed sui fenomeni da lui manifestati) in seguito ad una serie di controlli scientifici incrociati.Poi, pero, il suo manager lo spinto ad esibirsi nei teatri di tutto il mondo, come una vera e propria star, con il risultato di forzare la mano in qualche caso.Effettuare determinati esperimenti a comando con costante successo aveva imposto un cambiamento delle regole del gioco, e talvolta le esibizioni venivano cosi fatalmente truccate. E fu sufficiente che cio si scoprisse per infirmare irrimediabilmente tutto l' operato del giovane, ed anche quanto di onesto era stato fatto in passato. Di contro,ora si apprendeva che, a dispetto di tutto ciò, il Mossad israeliano aveva l' imprestato Uri Geller ai colleghi della CIA. Dovevano dunque esserci state delle buone ragioni per recuperare questo sensitivo. Vennero alla luce i risultati più o meno concreti delle operazioni di “remote viewing a lungo condotte con l ’utilizzo di sensitivi di provata efficacia. In moltissimi casi, e con buona approssimazione rispetto alla realtà della situazione effettiva, i soggetti coinvolti avevano visualizzato psichicamente località e determinate caratteristiche di queste. Ad esempio, quantità, dimensioni e dislocazione dei silos missilistici per missili balistici intercontinentali a testata nucleare presenti in certe basi super-segrete dell ’allora Asia Centrale Sovietica, risolvendo così non pochi problemi all ’Intelligence Usa. Errare humanum est Tutto bene,allora?Non proprio. Talvolta i dati emersi dai sensitivi utilizzati non erano corretti, e la nuova situazione indotta da un più specifico e tecnicamente preciso spionaggio satellitare aveva così suggerito di non valersi più di certi sistemi suscettibili di errore umano. Anche se molti sensitivi funzionano, è stato osservato che in ogni caso non sono degli orologi svizzeri. Comunque seppur lo spionaggio psichico non sarebbe stato cassato in toto, esso sarebbe stato notevolmente tagliato e ridimensionato. Quantunque all’ Intelligence USA continuasse a risultare che nell’ ex URSS tali tecniche spionistiche di carattere “psicotronico ”erano ancora prassi vive evitali.


Quanto sopra ricordato non deve peraltro sorprendere più di tanto. A dispetto del superficiale scetticismo espresso da più parti.

In fondo il celebre sensitivo G.Croiset, fu utilizzato tante volte e con successo, dalle autorità olandesi per ritrovare persone disperse o scomparse. Nel 1978,anche i nostri Servizi Segreti tentarono di localizzare un Aldo Moro rapito dalle Brigate Rosse mediante una serie di sedute spiritiche nel corso delle quali emerse in effetti, un ’indicazione sul luogo in cui era imprigionato lo statista,dal nome
Gradoli .I controlli effettuali in tale località laziale, però, non dettero risultati. In realtà, nonostante le apparenze, l ’informazione era
esatta;solo che si riferiva alla Via Gradoli, sita in Roma, dove in effetti Moro era stato tenuto prigioniero. Oggi, dunque, nello scenario da “villaggio globale ” del Nuovo Ordine Mondiale imposto dagli USA in cui spicca il sistema di Difesa Strategica meglio noto come
“scudo spaziale ”ovvero “guerre stellari ”, non c ’è più spazio per sperimentazioni di questo tipo.Lo spionaggio satellitare (la cosiddetta ELINT,sigla da “Electonic Intelligence ”)sostituisce l ’attività dell ’uomo (la cosiddetta HUMINT,sigla da “Human Intelligence ”) relegando nuovamente in una zona d ’ombra, la figura dello “psychic warrior ”,quella dell ’agente dai poteri paranormali che combatte dietro le quinte una battaglia silenziosa ed occulta per l ’Intelligence .

 

 

 

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